Utrecht, fiore culturale d’Olanda

Con i suoi oltre trecentomila abitanti, Utrecht è il quarto centro olandese per dimensioni ed uno dei più antichi d’Europa. Deve la sua nascita al desiderio di Roma di creare delle mura difensive lungo il fiume Rhine ai limiti dell’Impero nel 47 a.C. e da quel momento in poi si sviluppò la città. L’originario castello attorno al quale venne a crearsi la città oggi non esiste più e al suo posto vi è il Duomo costruito nel XIII secolo.

Anche se è conosciuta soprattutto per essere una città universitaria piena di giovani, negli ultimi tempi anche il turismo sta prendendo slancio, proprio in considerazione delle bellezze locali unite a tante possibilità di vita notturna, di luoghi in cui bere birra e drink, mangiare ottimi pasti o ballare. Non mancano cantine e romantici locali che offrono la possibilità di mangiare affacciati sui corsi d’acqua.

Per cominciare a visitare la città, è bene cominciare dal suo centro storico e in particolare dal Duomo e dalla sua imponente Torre, talmente grande da riuscire a far capolino da ogni parte della città: impossibile smarrirsi quindi per le vie del centro! La Torre è alta 112 metri e può essere visitata anche all’interno, ma dovrete avere fiato da vendere per salire quasi cinquecento gradini e arrivare in cima per godere della vista sulla città. Il centro è anche chiuso al traffico e tra un’attrazione e l’altra, tra vie caratteristiche e abitazioni tipiche potrete anche dedicarvi allo shopping, visitare musei artistici e culturali. Tra le attrazioni più interessanti nel centro troviamo la Casa di Rietveld Schröder, il convento di Santa Caterina, l’originale Museo Speelklok dedicato agli strumenti musicali, compresi dei particolarissimi orologi. Ma il museo più famoso è probabilmente il Museo Ferroviario (Spoorwegmuseum), nato nel 1927 e situato all’interno della stazione Maliebaan, ospita migliaia di visite ogni anno ed è suddiviso in quattro parti: una parte storica incentrata sui progressi ferroviari olandesi nel tempo con il primo esemplare nazionale di locomotiva; una parte che ripercorre le rotte tipiche di fine Ottocento; una parte dedicata ai mezzi più grandi e potenti mai realizzati ed infine l’area più recente.

Molti gli spazi verdi in cui poter respirare aria buona: il parco Lepelenburg o quello di Wilheminapark, i numerosi canali d’acqua che la caratterizzano. E se volete portare con voi un ricordo “vivo” dei colori di Utrecht, potrete acquistare una piantina dal domenicale mercato dei fiori di piazza Janskerkhof.

I corsi d’acqua possono anche essere solcati dai turisti offrendo un’angolazione del tutto originale per percorrerla tra case ed alberi di secolare memoria. Diverse le possibilità di navigazione: dal traghetto al pedalò, dalla canoa alla barca. Il mezzo più veloce e completo è ovviamente la crociera, che oltre al giro per i canali offre compreso nel prezzo pranzo, visite a musei, visita a birrifici e spettacolo teatrale in sala. Per le coppie, un’alternativa romantica è la canoa, soprattutto se si scivola tra i corsi d’acqua nella stagione della fioritura.

Vale la pena infine, appena a mezz’ora d’auto da Utrecht, di andare a visitare il bellissimo Castello di Haar, il più grande dei Paesi Bassi, che si presenta esattamente come un castello delle fiabe: torri, fossati, ponti levatoi, resistenti mura e, all’interno, potrete visitare i magnifici giardini che racchiude.

Chiudiamo ora con le parole e vi lasciamo direttamente alle immagini, in cui potrete immergervi grazie a questo video.

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