Jerez de la Frontera (Spagna)

jerez mappaQuando si dice “Jerez”, molti appassionati di motociclismo pensano a tutt’altro che alla città, ma a quel circuito di MotoGP che ogni anno vede protagonisti i migliori centauri del mondo in sfide senza fine.

Jerez de la Frontera, però, è più che un semplice circuito, per quanto affascinante. Immersa nella regione dell’Andalusia, si raggiunge facilmente da Cadice, da cui dista solo trenta chilometri. La sua fama ha raggiunto livelli mondiali soprattutto per due motivi: lo sherry, liquore locale, e i cavalli. Fa parte assieme a El Puerto de Santa María e Sanlúcar de Barrameda del cosiddetto “triangolo del vino” in Spagna.

La cittadina va ammirata a partire dal centro storico (l’Alameda Vieja), in cui possiamo trovare palazzi signorili, chiese e moschee riconvertite a chiese. La stessa Cattedrale di San Salvador è stata costruita sulle ceneri di una precedente moschea, segno del continuo dibattere religioso nelle conquiste di questa città, il cui nome non a caso è “La Frontera”, proprio perché allora terra di frontiera tra le culture arabo e cristiana. Tra le chiese, la più rinomata non è la cattedrale, ma la Iglesia de San Miguel nell’omonima piazza. Cinquecentesca e imponente.

Soprattutto è da vedere l’Alcazar, fortezza realizzata durante la dominazione araba nell’XI secolo. Passeggiando nel vecchio quartiere arabo di Santiago troverete numerose “bodegas”, vale a dire le cantine del posto che vendono tante differenti produzioni di sherry, per visitarle è però spesso necessario prenotarsi in anticipo. Qui lo sherry si produce secondo antiche abitudini seguendo un lento processo.

Non solo liquore, dicevamo, ma anche cavalli. Presso la Real Escuela Andaluz del Arte Ecuestre potrete ammirare numerose esibizioni a tempo di musica di alcuni dei migliori cavalli e cavallerizzi del mondo.

Non da trascurare i dintorni della stupenda regione andalusa, dal clima perennemente caldo tanto che è possibile visitarla in qualunque momento dell’anno. A differenza di altre aree vicine (come Siviglia), qui si fa sentire l’effetto del mare che mitiga le temperature anche nel mese di agosto, così sebbene occasionalmente possano esserci anche punte di quaranta gradi, basterà spostarsi nella vicina costa (Costa de la Luz) per un po’ di refrigerio.

Numerosi sono gli eventi che tengono viva la città. Il Festival del Flamenco dura quindici giorni a cavallo di febbraio e marzo, ma è molto frequente vedere spettacoli di flamenco in qualsiasi periodo dell’anno nei locali del posto. La settimana Santa prevede eventi culturali caratteristici, mentre l’evento più importante è proprio la “Feira del Caballo”. Altre feste si tengono regolarmente nel mese di settembre.

Nel video in basso proponiamo una spettacolare rivisitazione aerea di Jerez de la Frontera.

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