Ostuni: la città bianca di Puglia

Se siete in vacanza in Puglia, che sia invernale o estiva, non potete esimervi dal passare almeno mezza giornata presso Ostuni, ufficialmente conosciuta come “Città Bianca” per via del caratteristico centro storico, le cui abitazioni sono tutte ricoperte di calce bianca.

Perché questa tradizione? Il bianco riflette i raggi solari, perciò poteva dare alle case un bianco splendente che permetteva di mantenerle più fresche nei torridi periodi estivi. Inoltre, donava alle vie una maggiore luminosità anche soltanto di luce riflessa. L’usanza si diffuse a partire dal Medioevo e, nel Seicento, l’imbiancatura a calce fu particolarmente utile anche per contenere una pericolosa epidemia di peste.

La costa vicino Ostuni è bandiera blu d’Europa ininterrottamente dal 2008 ad oggi, sia per le acque cristalline, sia per la qualità dei servizi globalmente proposti. Lungo la costa sono sorti numerosi villaggi turistici tra cui ricordiamo in particolare Rosa Marina, ed un’ampia area protetta tra Torre Canne e Torre San Leonardo.

Ostuni, infatti, sorge a soli otto km dal mare, sulla bassa Murgia nell’alto Salento. Il territorio di Ostuni è abitato fin dalle origini dell’umanità, come dimostra il ritrovamento della “Donna di Ostuni” in una delle grotte carsiche della zona, datata addirittura 25000 anni fa, nel Paleolitico.

Il primo nucleo cittadino è anch’esso pre-romano e risale al settimo secolo avanti Cristo, per opera dei Messapi, che per primi scelsero di costruire la città su di una collina in posizione favorevole sul territorio circostante. Di questo periodo, però, rimangono solo antiche tombe ed anche del periodo romano è rimasto ben poco. Dopo la caduta romana, intorno all’XI secolo furono i Normanni a definire una volta per tutte i confini della città.

Passeggiare tra gli stretti e bianchissimi vicoli del centro storico di Ostuni, tra passaggi, archi e scalinate, assume un fascino del tutto particolare che si amplia con la visita a preziose chiese e si conclude con la visione di ampi panorami sulla pianura più in basso da diversi belvedere. La città diventa ancora più magica quando, durante il periodo natalizio, viene allestito un Presepe Vivente tra vicoli e vicoletti, donando un ulteriore tocco di magia.

Molti anche i ristoranti in cui mangiar bene a prezzi tutto sommato nella media, con in più, però, la vista sui caratteristici vicoli o la locazione in interni d’epoca che li rendono particolarmente attraenti, sia nel centro storico che in masserie circostanti.

Il monumento storico più importante è certamente la Concattedrale, realizzata nel Quattrocento, con un bellissimo rosone di aria gotica e con interno a tre navate. Gli altari ed i dipinti interni sono più recenti e risalgono al Settecento. Da ricordare anche il Monastero delle Carmelitane e l’adiacente Chiesa di San Vito Martire, settecentesca e in stile decisamente barocco.

Visitare questa bellissima cittadina e sostare per pranzo o cena in uno dei numerosi ristoranti (che offrono in specialità squisiti piatti di carne), è certamente qualcosa da fare, per lo meno se vi trovate già in territorio salentino. Non vi pentirete di scoprire questa piccola perla. Nel video in basso, alcuni scorci di Ostuni.

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