Alla scoperta delle bellezze di Padova

Forse le città più rinomate del Veneto sono Venezia e Verona, ma ciò non toglie che anche Padova abbia certamente da dire la sua nel quadro delle città d’arte d’Italia. Conosciuta soprattutto per essere patria di Sant’Antonio, la cittadina ospita oggi circa duecentomila abitanti.

Ci sono alcuni luoghi che è impossibile non visitare e non ammirare se siete a Padova.

Il primo di questi è proprio la Basilica di Sant’Antonio, al cui interno sono conservate le reliquie del Santo e che richiama turismo religioso da ogni parte del mondo. Nonostante la sua imponenza esteriore e le sue numerose cupole, all’interno mantiene un’atmosfera raccolta e potrete ammirare oltre alle reliquie anche molti importanti dipinti in differenti cappelle. La basilica è stata terminata in onore di Sant’Antonio intorno al Trecento dopo un secolo di costruzione.

Altro luogo da non perdere è la Cappella Degli Scrovegni, visitabile soltanto su prenotazione, ed importantissima per essere del tutto ricoperta all’interno dagli Affreschi degli Scrovegni realizzati da Giotto. Tra gli affreschi più importanti ricordiamo “Il Giudizio Universale”, “La Natività”, “La presentazione di Maria al tempio”, “La fuga in Egitto”, “La cattura di Gesù”. Questa cappella fu eretta per volere dell’omonimo banchiere nel lontano 1303 in memoria del padre, nominato nientemeno che da Dante in una non felice situazione (nel girone infernale degli usurai).

Il luogo all’aperto più suggestivo è invece senza dubbio Piazza dei Signori, non molto distante da altre rinomate piaze quali Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta. Piazza dei Signori presenta una indiscutibile eleganza architettonica. Molto particolare l’orologio della torre: se guardate con attenzione, scoprirete che presenta tutti i segni zodiacali meno quello della Bilancia. Secondo la leggenda, questa fu una sorta di vendetta dell’orologiaio incaricato della costruzione per non essere stato adeguatamente retribuito. La Bilancia, infatti, è anche simbolo e sinonimo di giustizia.

In Piazza delle Erbe vi è la movida giovanile soprattutto nel mercoledì sera e vi ha sede il Palazzo della Regione, mentre in Piazza della Frutta si trova il retro del palazzo stesso e si trova il relativo mercato a cui deve il nome. L’insieme delle tre piazze costituiscono il fulcro del centro storico di Padova, nonché luoghi base per orientarsi e da cui partire per visitarla.

Padova è però soprattutto città di chiese importanti, ed a quelle già citate vanno senz’altro aggiunte Il Duomo con il suo Battistero, datato XII secolo e anch’esso adornato con numerosi pregevoli affreschi, e la Basilica del Carmine. Anche i palazzi rivestono una grande importanza e ricordiamo tra i più imponenti il già citato Palazzo della Regione e il Palazzo del Bo, sede di una delle Università più antiche di tutta Italia.

Ricordiamo infine anche i Musei Civici e l’Orto Botanico, istituito durante il Cinquecento e ad oggi il più antico d’Europa nonché uno dei più belli della nazione.

Caratteristica molto bella di Padova è quella di essere attraversata da numerosi fiumi, incanalati nelle cosiddette “vie d’acqua”, dai cui ponti si possono ammirare bellissimi squarci sulla città.

Nel video proposto in basso, possiamo vedere alcuni dei luoghi citati, con sottofondo musicale tradizionale.

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