Siviglia, animo di Spagna

Siviglia sarà forse meno “sponsorizzata” della Barcellona acchiappa-tutto, ma merita di essere visitata per l’ariosità dei suoi spazi, la bellezza di molti monumenti, soprattutto per la passione che si respira nell’aria camminando lungo le sue strade. Terra di nascita del flamenco, Siviglia non dorme mai, nemmeno di notte: vivacissime piazzette, tanti balli, un numero infinito di locali,tanti bar e ristoranti che immancabilmente vi offriranno tapas, assaggini spagnoli che ben si accompagnano a un bicchiere di vino o a una pinta di birra.

L’animo giocoso di Siviglia si respira sempre, allo stesso tempo la città presenta meraviglie troppo sottovalutate. Nel quartiere centrale del Barrio de Santa Cruz, si ammirano strade strette, balconi fioriti, le abitazioni dell’antico ghetto ebraico quattrocentesco. Il richiamo arabeggiante delle sue strade è netto, a partire dalle basse case bianche.

Splendide la Cattedrale e la Torre della Giralda, una delle cattedrali più imponenti di tutto il Vecchio Continente, maestosa e gotica, estesa per cinque navate. Un intero secolo per costruirla, ma il risultato è stato bellissimo. La Torre della Giralda funge da campanile, mentre alla nascita era un minareto arabo. Non è dato sapere chi abbia costruito tale magnificenza, ma probabilmente si trattava di architetti tedeschi o francesi, maestri delle cattedrali gotiche.

Favolosa anche Plaza de España, enorme e dotata di un semicerchio ornato da azulejos e delimitato da due torri altissime. Da non perdere il Parco Maria Luisa, il Museo del Flamenco ed il Museo delle Belle Arti.

Ma ora lasciamo le parole e concentriamoci sull’espressione delle immagini proposte qui di seguito.

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